AI Pair Programming: il tuo nuovo collega scrive codice migliore di te

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GitHub Copilot, Claude Code, Cursor: gli strumenti di coding assistito da AI non sono più un esperimento. Sono la norma. E stanno cambiando radicalmente il modo in cui scriviamo software.

Oltre l’autocompletamento

La prima generazione di AI per il codice si limitava a suggerire la riga successiva. La nuova generazione comprende l’intero progetto, ragiona sull’architettura, scrive test, fa debugging e propone refactoring intelligenti.

I dati parlano chiaro: gli sviluppatori che usano AI pair programming sono 55% più produttivi e producono codice con il 40% in meno di bug. Non è magia — è il futuro del software engineering.

Gli agenti autonomi

La frontiera più eccitante sono gli agenti AI autonomi: sistemi che possono ricevere un task complesso (“crea un’API REST con autenticazione JWT”) e completarlo autonomamente, scrivendo codice, test e documentazione.

“Fra cinque anni, scrivere codice senza un assistente AI sarà come scrivere un documento senza correttore ortografico. Possibile, ma perché dovresti?” — Andrej Karpathy

Il programmatore del futuro non è chi scrive più righe di codice, ma chi sa guidare meglio l’AI.

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