Hollywood senza attori? Come l’AI sta riscrivendo le regole del cinema
Un cortometraggio presentato al Tribeca Film Festival ha lasciato il pubblico a bocca aperta: attori, scenografie, colonna sonora, tutto generato interamente dall’intelligenza artificiale. Nessun essere umano è apparso davanti alla telecamera. Eppure le emozioni erano reali, palpabili, umane.
Sora e la rivoluzione del video generativo
Quando OpenAI ha presentato Sora, il suo modello di generazione video, l’industria cinematografica ha avuto un sussulto collettivo. Scene fotorealistiche generate da un semplice prompt di testo: droni che sorvolano città, primi piani emotivi, inseguimenti dinamici. Tutto senza telecamere, luci o troupe.
Il regista Tyler Perry ha bloccato un investimento da 800 milioni di dollari per l’espansione dei suoi studi dopo aver visto le demo di Sora. Le sue parole sono state un terremoto nell’industria:
“Ho visto Sora e mi sono fermato. Tutto ciò che pensavamo di sapere sulla produzione cinematografica è stato reso obsoleto in una notte.” — Tyler Perry
Gli attori virtuali e il dibattito SAG-AFTRA
Lo sciopero della SAG-AFTRA del 2023 ha portato alla luce una paura concreta: i digital doubles. Studios come Disney e Warner stanno investendo miliardi in tecnologie che permettono di ricreare attori digitalmente, usando l’AI per generare performance complete a partire da poche ore di scansione facciale.
Il risultato delle trattative ha stabilito regole minime, ma il dibattito è lungi dall’essere risolto. L’AI può ora generare un attore virtuale indistinguibile da uno reale. Può farlo recitare in qualsiasi lingua, a qualsiasi età, senza pagare residuals. Il futuro di Hollywood è una domanda aperta.
Post-produzione in tempo reale
Dove l’AI sta già dominando è la post-produzione. Rotoscoping che richiedeva settimane ora si completa in ore. Color grading automatico che analizza il mood della scena. Effetti visivi generati in tempo reale direttamente sul set grazie a Unreal Engine e AI generativa.
Secondo PwC, il mercato dell’AI nell’entertainment raggiungerà i 99 miliardi di dollari entro il 2030. Hollywood non sta scomparendo. Si sta trasformando in qualcosa che nessuno aveva previsto.