Il developer junior è già obsoleto: l’AI scrive codice migliore al primo tentativo
Harsh truth: se oggi stai imparando JavaScript facendo tutorial e piccoli progetti CRUD, stai investendo il tuo tempo nella competenza sbagliata. Non perché JavaScript sia morto. Ma perché il livello di codice che puoi scrivere dopo un bootcamp di 6 mesi, un’AI lo genera in 30 secondi. E lo fa senza bug di distrazione.
Il junior gap è diventato un baratro
Un developer junior del 2020 portava valore facendo le cose che i senior non avevano tempo di fare: scrivere test, fixare bug minori, implementare feature semplici. Nel 2026, tutte queste attività sono fatte meglio e più velocemente da Claude Code, GitHub Copilot e Cursor. Il junior non compete più con altri junior. Compete con un’AI che non dorme, non chiede aumenti e non ha bisogno di mentoring.
Secondo un report di GitHub, i developer che usano Copilot completano i task il 55% più velocemente. I task che completano più rapidamente? Esattamente quelli che prima venivano assegnati ai junior.
La dura matematica aziendale
Un developer junior costa a un’azienda 30-40K euro/anno più onboarding, formazione e supervisione. Un abbonamento a strumenti AI di coding costa 200 euro/mese. La matematica non è un’opinione, e i CTO lo sanno. Le offerte di lavoro per developer junior sono calate del 30% nel 2025 secondo i dati di Indeed.
“Il ruolo del junior developer come lo conoscevamo è finito. Il nuovo junior è qualcuno che sa guidare l’AI, validare il suo output e integrarlo in sistemi complessi. È un ruolo diverso che richiede competenze diverse.” — Kent Beck, creatore di Extreme Programming
Ma allora come si entra nel settore?
Ecco dove le fazioni si dividono. I pessimisti dicono: “Non si entra più. L’ascensore sociale del coding è rotto”. Gli ottimisti dicono: “Si entra diversamente”. Invece di imparare a scrivere codice, si impara a pensare in sistemi, progettare architetture, comprendere il business e usare l’AI come moltiplicatore.
Il developer del futuro non è quello che scrive più righe di codice. È quello che risolve problemi più complessi con meno righe — perché le righe le scrive l’AI.
Il dilemma del mentoring
Se non ci sono più junior, chi diventa senior tra 5 anni? È la domanda che nessuno nel settore vuole affrontare. La pipeline di talento si sta prosciugando alla base, e l’industria non ha ancora trovato un modello alternativo per formare la prossima generazione di architetti software.
L’AI ha risolto il problema della produttività. Ha creato il problema della successione. E la seconda potrebbe rivelarsi più costosa della prima.