L’AI che legge la mente: interfacce cervello-computer che ridanno la voce ai pazienti paralizzati

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Ann, 47 anni, non parlava da 18 anni. Un ictus devastante le aveva tolto la capacità di comunicare. Poi un team dell’Università della California le ha impiantato una griglia di 253 elettrodi sulla superficie del cervello. Oggi Ann comunica a 78 parole al minuto grazie a un’AI che traduce i suoi pensieri in parole. Questa non è fantascienza. È il presente.

Dal pensiero alla parola digitale

Le interfacce cervello-computer (BCI) registrano l’attività elettrica dei neuroni e usano algoritmi di AI per decodificarne il significato. Quando pensiamo di pronunciare una parola, il cervello attiva pattern specifici nella corteccia motoria. Anche in pazienti completamente paralizzati, questi pattern continuano a prodursi. L’AI ha imparato a leggerli con precisione straordinaria.

“Per la prima volta nella storia, possiamo decodificare il linguaggio direttamente dal cervello in tempo reale. È come avere un interprete tra il cervello e il mondo esterno.” — Dr. Edward Chang, UCSF

Neuralink e la competizione globale

Neuralink impianta fili ultrasottili direttamente nel tessuto cerebrale con 1.024 elettrodi per chip. Il primo paziente, Noland Arbaugh, tetraplegico, controlla il computer con il pensiero, gioca a scacchi e naviga sul web senza muovere un muscolo.

Synchron ha sviluppato lo Stentrode, impiantato attraverso la vena giugulare senza craniotomia. Precision Neuroscience ha creato un array sottile come un foglio di carta con precisione del 95% nella decodifica cerebrale.

Oltre la comunicazione: il movimento ritrovato

Nel 2024, Gert-Jan Oskam, paralizzato dalla vita in giù, ha camminato di nuovo grazie a un ponte digitale sviluppato dal Politecnico di Losanna. L’AI decodifica i segnali cerebrali in meno di 100 millisecondi e li traduce in stimolazione elettrica per i muscoli delle gambe.

“Stiamo vivendo un momento paragonabile alla nascita di Internet. Le interfacce cervello-computer cambieranno il significato stesso di cosa significa essere umani.” — Dr. Krishna Shenoy, Stanford University

Il mercato globale delle BCI raggiungerà i 5,46 miliardi di dollari entro il 2030. Per milioni di persone, queste tecnologie rappresentano la libertà ritrovata.

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